Welcome to Evently

Lorem ipsum proin gravida nibh vel veali quetean sollic lorem quis bibendum nibh vel velit.

Evently

Stay Connected & Follow us

Simply enter your keyword and we will help you find what you need.

What are you looking for?

Write us on info@evently.com

Follow Us

Giornalismo, politica e responsabilità pubblica

Giornalismo, politica e responsabilità pubblica

La XVII edizione di Colloquia, il Festival delle Idee organizzato dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, accoglierà Antonio Polito, tra i più autorevoli giornalisti e editorialisti italiani, per una riflessione sul ruolo del giornalismo e della politica nella costruzione del futuro.

Polito parteciperà al panel di sabato 18 aprile alle ore 18:00, nell’Aula Magna “G. Cipriani” del DISTUM dell’Università di Foggia, nell’ambito della giornata conclusiva del Festival, quest’annno dedicato al tema “Eredi”.

Giornalista, editorialista e vice direttore del Corriere della Sera, Antonio Polito ha costruito la propria carriera seguendo le grandi trasformazioni della politica italiana. Fondatore del quotidiano Il Riformista, senatore del gruppo dell’Ulivo, corrispondente internazionale e autore di numerosi saggi, Polito incarna un impegno costante per un’informazione responsabile, attenta ai valori civili e alla qualità del dibattito pubblico.

La sua partecipazione a Colloquia introduce una riflessione sull’eredità come responsabilità: l’eredità non è solo ciò che riceviamo, ma ciò che scegliamo di preservare, trasmettere e costruire nelle istituzioni, nei media e nella società. Polito offrirà al pubblico un’analisi lucida e approfondita dei meccanismi politici, delle sfide della comunicazione moderna e del ruolo del giornalismo come custode della memoria e della democrazia.

Il suo intervento rappresenta così un’occasione unica per comprendere come l’informazione, la politica e l’impegno civico siano strumenti imprescindibili per immaginare un futuro consapevole e responsabile.

Antonio Polito
Nato a Castellammare di Stabia nel 1956, è vice direttore ed editorialista del Corriere della Sera. Ha lavorato a L’Unità, La Repubblica e Il Riformista, di cui è stato fondatore e direttore. È stato senatore e ha diretto il Corriere del Mezzogiorno. Autore di numerosi saggi, tra cui In fondo a destra (2013), Riprendiamoci i nostri figli (2017) e Il costruttore (2024). Ha ricevuto i premi “Guido Carli”, “Giuseppe Tatarella” e “Gianni Granzotto” per il suo contributo al giornalismo politico italiano.