LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Sabato 9 maggio 2009
L'INZIATIVA - INSIEME LA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE E LA BIBLIOTECA PROVINCIALE.
Il festival delle idee pensatori a confronto
Il primo incontro sabato 16 con Odifreddi e Daverio, il matematico e l'esperto d'arte
La Fondazione Banca del Monte di Foggia e la Biblioteca Provinciale organizzano la prima edizione di <<Colloquia. Festival delle idee>>. L'evento porterà a Foggia relatori di competenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale in diversi campi della cultura e della scienza, con l'intento di far discutere, smuovere coscienze, stimola re i giovani e proporre le riflessioni, qui svolte, in campo nazionale.
Ogni anno si svolgerà un ciclo di conferenze su un tema scelto dal comitato scientifico presieduto da Franco Mercurio, direttore della Biblioteca. La prima edizione si svolgerà il 16 e 17 sul tema <<Ordine-disordine-equilibrio>>. Interverranno il teologo Gianni Gennari; il matematico Piergiorgio Odifreddi e l'esperto d'arte Philippe Daverio. Introdurrà gli incontri il giornalista Enrico Ciccarelli. Il primo incontro sabato 16 alle 10 nell'auditorium della biblioteca con Gianni Gennari, titolo dell'intervento: <<Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo al disordine sincretico; esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?>> . Alle 18 Philippe Daverio su: <<Cultura versus natura. Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio>>.
L'ATTACCO - Sabato 9 maggio 2009 - nella rubrica << LA GUIDA >>
16-17 MAGGIO 2009 "COLLOQUIA-FESTIVAL DELLE IDEE"
La Fondazione BDM "Domenico Siniscalco Ceci" di Foggia e la Biblioteca Magna Capitana della Provincia di Foggia organizzano e promuovono per il 1° anno l'evento "COLLOQUIA -Festival delle idee", un appuntamento che diverrà annuale, con le idee, il dialogo, il confronto. COLLOQUIA porterà a Foggia relatori di competenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale in diversi campi della cultura e della scienza, con l'intento di far discutere, smuovere coscienze, stimolare i giovani e proporre le riflessioni, qui svolte, in campo nazionale. Ogni anno si svolgerà un ciclo di conferenze su un tema scelto dal comitato scientifico (presidente Franco Mercurio, direttore della Biblioteca Magna Capitana e storico).
La 1° edizione si svolgerà il 16 -17 maggio prossimi sul tema: ORDINE-DISORDINE.EQUILIBRIO . I relatori invitati sono: il teologo GIANNI GENNARI, il matematico PIERGIORGIO ODIFREDDI e l'esperto d'arte PHILIPPE DAVERIO.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - giovedì 14 maggio 2009
CULTURA - INIZIATIVA DELLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE - FESTIVAL DELLE IDEE A FOGGIA I BIG DEL PENSIERO
<<Colloquia>> idee a confronto in un festival
A Foggia incontri con Philippe Daverio, Giovanni Gennari e Piergiorgio Odifreddi
La novità, oltre ai nomi decisamente altisonanti, è che sarà possibile fare domande anche attraverso un forum, attivo sul sito www.festivaldelleidee.it . Il Festival delle idee Colloquia, organizzato dalla Fondazione Banca del Monte, biblioteca e Provincia, è stato presentato ieri dal presidente della fondazione Francesco Andretta, dall'assessore Billa Consiglio e dal direttore della <<Magna Capitana>> Franco Mercurio. I nomi, come già annunciato nei giorni scorsi dalla Gazzetta , sono quelli di Giovanni Gennari, Philippe Daverio e Piergiorgio Odifreddi che si confronteranno, sabato e domenica nell'auditorium della biblioteca, sul tema <<Ordine, disordine, equilibrio>>. I campi di intervento sono la religione, la cultura, la scienza matematica. <<L'iniziativa - ha detto Andretta - si inserisce in quel filone di festival culturali che sta fiorendo un po' in tutta Italia, e che rappresentano occasioni di interruzione della nostra vita quotidiana sempre più frenetica e di riflessione su quello che succede>>.
Momenti di riflessione e conoscenza cui sembriamo aver bisogno, vista anche la risposta, in termini di presenze, alle chiacchierate domenicali sulla storia di Foggia organizzate dalla Fondazione. E non manca una vena polemica, quando Andretta rivendica alla Fondazione l'ideazione di iniziative culturali per la città: << La Fondazione - ha precisato - non è una bancomat per prelevare soldi per sostenere questa o quella, pur valida iniziativa.>>. Intanto questa prima edizione di <<Colloquia>> è un'altra scommessa per la città in un week end, con la notte dei musei, ad alta intensità culturale.
Stefania Labella
Il programma fra ordine e disordine
il primo intervento(sabato alle 10,30) del teologo ed ex sacerdote Giovanni gennari, che offrirà spunti di riflessione sul tema <<Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo, al disordine sincretico. Esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?>> . Stesso giorno, alle 17, il critico d'arte Philippe Daverio trasporterà il tema nel mondo naturale contrapposto a quello artistico: <<Cultura vs. natura. Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio>> . E' già un mezzo intervento la traccia di riflessione proposta da Odifreddi: <<La casualità e l'ordine nei numeri e nella sfera etico-filosofica. I monoteismi affermano la centralità dell'ordine, affidata ad un'entità esterna e superiore all'uomo e all'universo stesso. Per chi nega la presenza di entità superiori questo ordine universale è irrazionale. E'dunque possibile un ordine universale irrazionale e una casualità universale razionale? Come possiamo porci di fronte al rapporto tra ordine e disordine e razionalità e irrazionalità>> . Modera Enrico Ciccarelli.
L'ATTACCO - giovedì 14 maggio 2009
L'INIZIATIVA
Gennari, Daverio e Odifreddi protagonisti di "Colloquia. Festival delle Idee"
Reagire alla noia e al disordine con tre pezzi da 90 dell'intelletto
Religione, arte ed etica metteranno in campo i propri ordini e disordini
Sul sito dell'evento è stato aperto un forum per creare più scambio
"Ordine, Disordine ed Equilibrio" è la tematica che inaugura la prima edizione di "Colloquia. Festival delle Idee" che si terrà presso l'Auditorium della Biblioteca provinciale di Foggia il 16 e 17 maggio a partire dalle ore 10,30 e che è stato ideato dalla Fondazione Banca del Monte Siniscalco ceci, con la partnership della Biblioteca La Magna Capitana e dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Foggia. L'evento, presentato ieri in conferenza stampa, nasce dall'esigenza di creare un'occasione per reagire all'empasse intellettiva generata dalla noia di un'esistenza "ordinata" ed "ordinaria" priva di valori condivisi e di certezze, ma anche alla frenesia causata dal "disordine"della modernità. Un momento di calma e ragionata riflessione, quindi, per cercare quell'equilibrio esistenziale che placa gli animi, e che allo stesso tempo non intorpidisce l'intelletto ma, al contrario, lo rende vivo e pronto ad affrontare nuove sfide. E il modo per realizzare questo ambizioso progetto trae spunto da quanto avviene nei vivaci ambienti intellettuali italiani dove è ormai consolidata la tradizione dei cosiddetti Festival "culturali" tematici. Un Festival, dunque, che non sia una manifestazione pubblica fine a sé stessa e limitata ad un ristretto arco di tempo, bensì un insieme di "colloquia", di "conversazioni" tra la platea e i relatori. Tre, infatti, saranno gli intellettuali che si alterneranno al tavolo dei lavori. Sabato 16 alle 10,30 Giovanni Gennari , teologo e giornalista vaticanista della RAI, discorrerà sulle possibili vie di sintesi e di incontro all'interno delle grandi religioni monoteiste moderne, mentre alle 17,30 lo storico d'arte professor Philippe Daverio, docente presso l'Università IULM ed il Politecnico di Milano nonché opinionista di numerose riviste nazionali specializzate, ipotizzerà le vie per dare forma al disordine della natura. Domenica 17 alle ore 10,30 è previsto l'intervento del professor Piergiorgio Odifreddi, matematico di fama internazionale e direttore della collana di divulgazione scientifica " La Lente di Galileo" della Longanesi, relazionerà sulla possibilità di "un ordine universale irrazionale e una casualità razionale". Religione, arte ed etica metteranno in campo senza veli i propri ordini e disordini per trovare i loro rispettivi equilibri e confrontarsi nella tavola rotonda conclusiva di domenica che vedrà scontrarsi le divergenti opinioni del cattolico gennari e dell'ateo Odifreddi. Il tutto per dare una risposta concreta al malessere dell'esistenza moderna. Il Festival, va ricordato, parte da zero: "L'evento - come ha evidenziato Franco Mercurio, il Presidente del Comitato Scientifico Colloquia - è un modo per sperimentare quale metodologia adoperare per stimolare il dialogo e il confronto costruttivo su tematiche attuali e secondo diversi punti i vista". "Un confronto che porti a quelle risposte che ognuno di noi cerca per continuare a vivere" gli fa eco Francesco Andretta, il Presidente della Fondazione. Ed è proprio per dare all'evento questo carattere "pratico" ed utile che sul sito dell'evento è stato aperto un forum grazie al quale gli iscritti hanno la possibilità di porre le domande che poi verranno pubblicamente poste ai relatori il 16 e il 17.
Dunque un importante e singolare momento di crescita personale e culturale, fatto non attraverso i libri, ma partendo dalla realtà che ci circonda, toccando con mano quelle che sono le problematiche attuali e partendo da esse per trovare un modus vivendi alternativo che dia armonia in primis alle singole esistenze e poi, di riflesso, a quelle dell'intera umanità. Perché, per citare Josè Ortega , "l'ordine non è una pressione imposta alla società dal di fuori, ma un equilibrio instaurato dal di dentro".
germana zappatore
L'ATTACCO - Venerdì 15 maggio 2009
COLLOQUIA
Sabato e domenica presso la Magna Capitana il Festival delle Idee
Per questo primo anno il titolo assegnato alla rassegna è Ordine-Disordine-Equilibrio
Fate sedere ad un tavolo un teologo, un critico d'arte e un matematico. Sicuramente la motivazione ad assistere anche solo per pochi minuti a una loro conversazione sarebbe già di per sé elevata. Pensate però se i tre di sopra fossero anche tra i più importanti, stimati e soprattutto influenti animatori dell'attuale dibattito culturale italiano. Beh.allora diventa un obbligo esserci. Le cose andranno più a meno così questo week end alla Biblioteca Provinciale di Foggia quando nell'Auditorium dello stabile di Viale Michelangelo si terrà "Colloquia- Festival delle Idee" rassegna organizzata dalla fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco Ceci" e dalla Biblioteca Magna Capitana della provincia. L'evento è alla sua prima edizione e si annuncia come un appuntamento annuale nel quale porre a confronto di opinioni, idee e correnti di pensiero. La logica alla base dell'iniziativa è quella di creare un ciclo di conferenze con relatori di competenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale in diversi campi della cultura e della scienza. Per questo primo anno il titolo assegnato alla rassegna è "Ordine- Disordine- Equilibrio" e vedrà salire in cattedra Giovanni Gennari, Philippe Daverio e Piergiorgio Odifreddi, ognuno con un giorno a sé dedicato. Si parte domani mattina, sabato 16 maggio alle ore 10,30 quando a discutere sul tema "Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo, al disordine sincretico. Esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?" ci sarà Giovanni Gennari. Conosciuto come apprezzato vaticanista del GR1 della Rai e come curatore della rubrica "Lupus in pagina" su Avvenire, il teologo Gennari ha sul piano umano una storia significativa da raccontare. Nel 1984 da sacerdote, chiese all'allora prefetto della Congregazione della Fede, di essere dispensato dal suo ruolo ecclesiastico in quanto ritneva di "aver avuto anche un altro dono: quello dell'amore per una donna". La dispensa gli fu concessa da Giovanni Paolo II, proprio attraverso la mediazione del cardinale Ratzinger, e poco dopo si sposò. Stesso giorno ma alle ore 17,30 il relatore sarà Philippe Daverio. L'esperto d'arte e docente di diverse università , è noto al grande pubblico per le sue trasmissioni su Raitre: Art'è, art.tù, e oggi come autore e conduttore di Passepartout. Con lui si dialogherà su "Cultura vs. natura. Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio". Terzo appuntamento il giorno seguente. Domenica alle 10,30 ci sarà Piergiorgio Odifreddi per esporre le sue ragioni su "La casualità e l'ordine nei numeri alla persona comune sembrano essere due momenti in opposizione fra di loro. Come possiamo porci di fronte al rapporto tra ordine e disordine e razionalità e irrazionalità" . Già presente alla rassegna "Pianeta Uomo" della scorsa estate, forse il più famoso professore di logica matematica in Italia si è contraddistinto negli ultimi anni per il suo ateismo militante che lo ha visto al centro di polemiche dai toni molto aspri con diversi intellettuali tra cui lo stesso Gennari, tant'è che a conclusione della relazione di domenica 17 maggio il "matematico impertinente" e il teologo hanno accettato di incontrarsi per ragionare sulle loro opinioni. A Enrico Ciccarelli sarà affidato il compito di moderare tutti gli incontri e le tavole rotonde che si terranno a conclusione dei diversi lavori. E' stato inoltre attivato il sito www.festivaldelleidee.it dal quale sarà possibile proporre delle domande, in merito al tema, ai tre esperti, che verranno vagliate e girate a conclusione degli interventi. Un appuntamento prestigioso per la città e soprattutto vitale per la cultura. "Una festosa palestra di crescita, non solo intellettuale" secondo Francesco Andretta, presidente della Fondazione Banca del Monte. Il modo migliore per smuovere le coscienze, connettere le idee, stimolare il confronto e allentare lo spettro (così reale) dell'atrofizzazione culturale.
g.d.g.
VIVEUR - venerdì 15 maggio 2009
Colloqui (Dis)ordinati
Prima edizione di Colloquia, il festival delle idee. A Foggia tre relatori d'eccezione: Giovanni Gennari, Philippe Daverio e Piergiorgio Odifreddi, dibatteranno su temi importanti come Ordine, Disordine ed Equilibrio.
Foggia. Se nello scorso secolo (era il 1996), il filosofo della strada Vasco Rossi nel sua Sally arrivava alla considerazione che la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia, andando a ritroso nei secoli e spostandosi, decisamente, nella letteratura ufficiale, tra gli scritti dei più grandi pensatori (da Orazio a Kant, da Hegel a Leibniz), non mancano riflessioni e teorie sul concetto di ordine, e di conseguenza su quello di disordine, e su come l'uomo possa giungere al tanto agognato equilibrio.
In medio stat virtus. La virtù sta nel mezzo, dicevano i nostri progenitori latini per mettere in guardia dagli eccessi, sottolineando come l'equilibrio, sinonimo di benessere psicofisico, fosse la sintesi degli opposti. Bene e male, piacere e dolore, scienza e religione, cultura e natura, concetti agli antipodi tra i quali sarà mai possibile un punto di equilibrio?
Domanda da un milione di euro. Daranno le loro risposte, altrettanto quotate, i relatori che interverranno sabato 16 e domenica 17 maggio, nell'Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia, la Magna Capitana , per la prima edizione di un evento che si prospetta come uno dei più interessanti tra quelli mai svolti nella nostra città e che ci auguriamo vivamente possa diventare essere un appuntamento annuale. Colloquia - il Festival delle idee , organizzato dalla Fondazione Banca del Monte Siniscalco Ceci e dalla Biblioteca Provinciale, nasce con l'intento di ascoltare per poi confrontarsi e, di conseguenza, crescere grazie ad un festoso scambio di energie, come dichiara il Presidente della Fondazione, Francesco Andretta.
L'edizione d'esordio di Colloquia verte, appunto, sul tema Ordine, equilibrio sul quale interverranno studiosi ritenuti, a buon diritto, i più autorevoli nel loro settore: il teologo e giornalista Giovanni Gennari , lo storico dell'arte Philippe Daverio , e il matematico Piergiorgio Odifreddi. I processi di globalizzazione in atto hanno comportato un incontro/scontro fra diverse concezioni religiose, tutte rigorosamente monoteistiche. Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo al disordine sincretico; esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio? E' il tema del primo degli incontri previsto per sabato 16 maggio, alle 10,30 , e tenuto da Giovanni Gennari: giornalista del GR Rai e di Avvenire, oltre ad aver pubblicato 15.000 articoli a tematica religiosa, Gennari è stato l'autore dal 1980 al 1990 dei testi di Faccia a Faccia e Mixer, condotti da Giovanni Minoli.
Humour inglese, viscerale passione per l'arte e, immancabile un papillon sempre diverso sono i connotati del secondo relatore della manifestazione, Philippe Daverio : autore e conduttore di Passepartout, programma d'arte e cultura amato dalla critica e dal pubblico, in onda sulla terza rete Rai. Il professor Daverio, docente in diversi atenei italiani e direttore della blasonata rivista d'arte Arte e dossier (Giunti editore), sabato 16 maggio, alle 17,30 , tratterà il tema Cultura vs. natura . Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio.
L'ultimo appuntamento è per domenica 17 maggio, alle 10,30, sempre nell'Auditorium della Biblioteca provinciale, con il grande matematico e logico italiano Piergiorgio Odifreddi , docente all'Univesrità di Torino e alla Cornell Univesity di Ithaca negli Stati Uniti. L'autore di diversi saggi di divulgazione scientifica e di libri che hanno riscosso notevole successo (l'ultimo è il Matematico Impenitente, Longanesi) si interroga, partendo dall'assunto che per coloro che negano la presenza di un'entità superiore l'ordine universale è irrazionale, sulla possibilità di esistenza di un ordine universale irrazionale e una casualità razionale e su come bisogna porsi di fronte al rapporto tra ordine e disordine, nonché tra razionalità e irrazionalità.
Chiude la manifestazione una impedibile tavola rotonda tra il vaticanista Giovanni Gennari (che tra l'altro è stato sacerdote per quasi vent'anni, prima di convolare a nozze grazie ad una dispensa papale) e lo stesso Odifreddi, autore del discusso Perché non possiamo essere cristiani (e men che meno cattolici).
i: 0881/712182; www.festivaldelleidee.it
Luigi Lioce
FOGGIA&FOGGIA - venerdì 15 maggio 2009
Le idee fanno festa
Al via il primo Festival 'Colloquia'
Domani e domenica l'Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia ospiterà gli incontri di Colloquia , il primo Festival delle Idee della nostra città ideato e organizzato dalla Fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci, in collaborazione con la Provincia di Foggia.
Alla due giorni parteciperanno tre personaggi di altissima caratura, esperti di cultura, religione e scienza. Ci riferiamo al vaticanista Giovanni Gennari, al critico d'arte Philippe Daverio ed al famoso studioso di logica matematica Piergiorgio Odifreddi.
Perdonate la metafora calcistica, ma i protagonisti della prima edizione di Colloquia sono paragonabili ai grandi fuoriclasse, ai bomber del gioco più amato dagli italiani. Giovanni Gennari, esperto di storia e di politica vaticana, insegnante di latino, greco, filosofia e teologia morale, può vantare una lunga carriera da giornalista con importanti collaborazioni, da Paese Sera e L'Europeo al Tg3 fino a Mixer di Giovanni Minoli: sabato alle 10,30 Gennari interverrà sul tema "Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo al disordine sincretico; esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?".
Nel pomeriggio toccherà all'alsaziano Philippe Daverio affrontare il tema "Cultura versus natura. Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio". Daverio, Assessore alla cultura del Comune di Milano dal 1993 al 1997, opinionista per Panorama, Liberal, Vogue, Gente, si è sempre definito uno storico dell'arte. Così infatti lo ha scoperto il pubblico televisivo di Raitre: nel 1999 in qualità di inviato speciale della trasmissione Art'è, nel 2000 come conduttore di Art.tù, oggi come autore e conduttore di Passepartout, programma di arte e cultura che ha avuto grande successo e ha notevole riconoscimento di critica e di pubblico.
Ultimo ma non per importanza Piergiorgio Odifreddi, docente di Logica presso l'Università di Torino e la Cornell University , si occupa di logica matematica, e più in particolare della teoria della calcolabilità, che studia potenzialità e limitazioni dei calcolatori. Il suo intervento sarà centrato su "La casualità e l'ordine nei numeri e nella sfera etico-filosofica".
Aurelio Andretta
Il giusto equilibrio tra ordine e disordine
Al via sabato e domenica il primo Festival delle Idee
Come si fa a mettere intorno allo stesso tavolo Piergiorgio Odifreddi, Giovanni Gennari e Philippe Daverio? Semplice, basta organizzare il primo Festival delle Idee della provincia di Foggia intitolato Colloquia, una manifestazione ideata e organizzata dalla Fondazione Banca del Monte in collaborazione con la Biblioteca Magna Capitana e con l'amministrazione provinciale, presentata ufficialmente mercoledì mattina presso la Sala Rosa del Vento in Via Arpi.
L'intero prossimo week end, sabato 16 e domenica 17, sarà quindi dedicato a tre incontri con altrettanti prestigiosi relatori che affronteranno così il tema scelto per la prima edizione di Colloquia: 'Ordine , disordine, equilibrio'. 'Un tema complesso -ha ricordato Franco Mercurio, il direttore della Biblioteca Provinciale nonché responsabile del comitato scientifico che ha strutturato il tema della prima edizione- che non vuole però essere un momento per pochi eletti, al contrario, in una città dove, in campo culturale, solo negli ultimi anni si sono viste iniziative di spessore, noi siamo convinti che questi incontri con personaggi che hanno fatto della cultura e del dialogo il loro massio obiettivo, possano contribuire ad implementare quel serbatoio di idee di cui Foggia, dal mio punto di vista, avrebbe estremamente bisogno, mantenendo alto il livello della proposta e cercando allo stesso tempo di rivolgersi ad un pubblico quanto più possibile vasto'.
'Un'edizione numero 'zero' pensata, ideata e organizzata anche logisticamente dalla fondazione -ha detto il Presidente Andretta- ma che, al contrario delle critiche che spesso ci dipingono come presuntuosi e tuttologi, ha ritenuto fondamentale il contributo scientifico della Biblioteca e quindi della Provincia di Foggia, nella persona di Billa Consiglio e Franco Mercurio, direttore del comitato scientifico di Colloquia e con la collaboratrice Annalisa Scillitani che ha invece allestito in biblioteca una libreria-vetrina con i testi degli autori protagonisti degli incontri, consultabili gratuitamente con la tradizionale formula del prestito' . Parole che hanno trovato conferma nell'intervento di Billa Consiglio, Assessore alla cultura nonché Vicepresidente della Giunta Provinciale, quando ha ricordato che ' la provincia, nonostante cerchi in tutti i modi di favorire qualsiasi iniziativa valida ideata sul territorio, per Colloquia si è limitata a dire sì'.
E' stato lo stesso Presidente della Fondazione poi a chiarire il profilo ed il senso di questa manifestazione: 'In senso più o meno letterale. Festival è termine che indica il luogo e il tempo di una rassegna "all'aperto", vale a dire pubblica e festosa. E nulla vi è per sua natura di più pubblico e festoso di un festival che un'idea, espressione di emblematica di libertà, seme di sviluppo sociale e di civiltà. Dunque, parlare di Festival delle Idee significa voler designare in estrema sintesi una manifestazione, certamente non unica né esclusiva, nel cui ambito rappresentare, ascoltare, confrontare, assimilare, criticare, contestare, applaudire un susseguirsi di pensieri, di proposte di interpretazioni, per ciò stesso "festosa" palestra di crescita, non solo intellettuale'. Per favorire tale dialogo e confronto, l'organizzazione della manifestazione ha predisposto anche un sito internet dedicato a Colloquia ( www.festivaldelleidee.it , linkato sul sito della Fondazione e della Biblioteca) dove è possibile trovare informazioni sulla manifestazione e sui relatori, e dove inoltre è stato allestito un forum speciale pensato per raccogliere domande o considerazioni che poi, dopo una accurata selezione, saranno girate ai relatori durante gli incontri. Il tema della manifestazione che sarà moderata da Enrico Ciccarelli, 'Ordine, disordine, equilibrio' sarà declinato dai tre relatori nei loro rispettivi campi professionali, e quindi domani mattina alle ore 10 e 30 aprirà la prima edizione di Colloquia il vaticanista Giovanni Gennari che approfondirà i rapporti sincretico tra la religioni; nel pomeriggio alle ore 17 e 30 Philippe Daverio, critico d'arte e non solo di fama internazionale racconterà, nel suo inconfondibile stile i rapporti tra la Natura e l'arte occidentale, mentre domenica alle ore 10 e 30 toccherà a Piergiorgio Odifreddi chiudere gli interventi con una particolare relazione tra l'ordine ed il disordine dei numeri e della causalità dell'universo. Ma non è finita qui: sempre domenica mattina, dopo il suo intervento, Piergiorgio Odifreddi e Giovanni Gennari daranno vita ad un dibattito a due fortemente voluto da entrambi i relatori, i quali per la prima volta, dopo anni di aspre polemiche consumatesi sulle colonne dei più importanti quotidiani italiani, finalmente si incontrano faccia a faccia per un appassionante 'scontro' tra pensiero religioso e pensiero laico. Tutti gli incontri si svolgeranno nell'Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia.
Aurelio Andretta
L'ATTACCO - sabato 16 maggio 2009
COLLOQUIA, TRE MAXI PENSATORI PER IL FESTIVAL DELLE IDEE
"Il critico d'arte Daverio, il matematico 'impertinente' Odifreddi e il teologo ed ex prete sposato Gennari a Foggia"
"Domani alle ore 10,00 interverrà il Prof. Odifreddi su 'La casualità e l'ordine nei numeri e nella sfera etico-filosofica'
Si è svolta mercoledì 13 maggio presso la Sala Rosa del vento della fondazione bdm "D. Siniscalco Ceci" in via Arpi 152 a Foggia, la conferenza stampa di presentazione di COLLOQUIA -Festival delle Idee, promosso e organizzato dalla Fondazione bdm e dalla Biblioteca Magna Capitana della provincia di Foggia, che si terrà oggi e domani presso l'Auditorium della Biblioteca Provinciale. Durante la conferenza hanno presentato il programma: Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia di Foggia e assessore alla cultura, Francesco Andretta, Presidente Fondazione Bdm "D. Siniscalco Ceci" e Franco Mercurio, presidente Comitato scientifico COLLOQUIA- Festival delle Idee. Il tema della prima edizione è ORDINE-DISORDINE-EQUILIBRIO e prevederà l'intervento di relatori come il teologo Giovanni Gennari, il matematico Piergiorgio Odifreddi e il critico d'arte Philippe Daverio. Gli incontri che saranno introdotti da Enrico Ciccarelli partono questa mattina alle ore 10,00 con l'intervento del teologo Gianni Gennari che interverrà sul tema "Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo, al disordine sincretico. Esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?" tema attualissimo che apre al tema della globalizzazione che ha portato ad un incontro/scontro fra diverse concezioni religiose, tutte rigorosamennte monoteistiche. Gennari nasce a Roma e studia filosofia, teologia e lettere antiche a Roma e a Parigi. Prete in ministero (1965-1984) poi felicemente sposato con 'dispensa' di Giovanni Paolo II per la mediazione del cardinale Ratzinger, insegna lettere latine e greche e storia della filosofia nei licei, scrive per Giovanni Minoli i testi dei 300 'Faccia a Faccia' di 'Mixer'. Dal '90 al '94 al tg3 Cultura, dal '98 al 2007 vaticanista al Gr rai. Del 2009 è il suo libro "Pregandoci su. Gocce dal Vangelo di Giovanni". Consultabile alla Magna Capitana.
Alle ore 18,00 presso l'Auditorium della Biblioteca provinciale il prof. Philippe Daverio interverrà sul tema "Cultura versus natura. Dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio". Domani, invece, alle ore 10,00 interverrà il prof. Piergiorgio Odifreddi su: "la casualità e l'ordine dei numeri e nella sfera etico-filosofica. I monoteismi affermano la centralità dell'ordine, affidata ad un'entità esterna e superiore all'uomo e all'universo stesso. Per chi nega la presenza di entità superiori questo ordine universale è irrazionale. E' dunque possibile un ordine irrazionale e una casualità universale razionale? Come possiamo porci di fronte al rapporto tra ordine e disordine e razionalità e irrazionalità?".
Piergiorgio Odifreddi è nato a Cuneo nel 1950. ha studiato Matematica in Italia, negli Stai Uniti e in Unione Sovietica.
Insegna Logica presso l'Università di Torino e la Cornell university, Ithaca USA. Il suo lavoro scientifico riguarda la logica matematica, e più in particolare la teoria della calcolabilità, che studia potenzialità e limitazioni dei calcolatori.
Il suo lavoro divulgativo esplora le connessioni fra la matematica e le scienza umane, dalla letteratura alla pittura, dalla musica agli scacchi.
Collaboratore di Repubblica, L'Espresso.
Dirige la collana di divulgazione scientifica " La Lente di Galileo" della casa editrice Longanesi.
Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell'Unione Matematica Italiana, nel 2002 il Premio Peano della Mathesis e nel 2006 il Premio Italgas per la divulgazione.
Presso la Biblioteca provinciale " La Magna Capitana " sono consultabili, tra gli altri, anche i testi del 2009 di Odifreddi come "Il club dei matematici solitari", edito da Mondatori e "In principio era Darwin", edito da Longanesi.
A conclusione della relazione di domenica 17 maggio Odifreddi e Gennari hanno accettato di incontrarsi per ragionare sulle loro opinioni, speso divergenti, in una tavola rotonda moderata da Enrico Ciccarelli.
Gerardo Di Feo
LA REPUBBLICA - Venerdì 15 maggio 2009
L'iniziativa - A Foggia il festival delle idee
Al via domani la prima edizione di Colloquia, il festival delle idee organizzato dalla Fondazione BdM "Domenico Siniscalco Ceci" e dalla Biblioteca Magna Capitanata. L'evento, porterà a Foggia il teologo Gianni Gennari, il matematico Piergiorgio Odifreddi e l'esperto d'arte Philippe Daverio. Il via domani alle 10.
LA REPUBBLICA - Sabato 16 maggio 2009
Colloquia
Parte a Foggia il primo "Colloquia-Festival delle Idee", sul tema "Ordine, disordine, equilibrio". I relatori di oggi nella biblioteca provinciale sono Gianni Gennari (ore 10), Philippe Daverio (ore 18). Info festivaldelleidee.it.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - sabato 16 maggio 2009
COLLOQUIA
Pensatori a confronto per il festival delle idee.
Parte oggi <<Colloquia. Il festival delle idee>>, organizzato dalla Fondazione Banca del Monte, dalla Provincia e dalla <<Magna Capitana>>. Alle 10,30 il teologo prof. Giovanni Gennari offrirà spunti di riflessione sul tema <<Dall'ordine delle certezze assolute del monoteismo, al disordine sincretico. Esistono possibili vie di sintesi e di incontro per un nuovo equilibrio?>>. Alle 17, il critico d'arte Philippe Daverio trasporterà il tema nel mondo naturale contrapposto a quello artistico <<Cultura versus natura, dare ordine al disordine naturale, dare forma all'informe con i mezzi delle arti visive. Nel tentativo di definire un punto di equilibrio>>. Domani (ore 10,30) Piergiorgio Odifreddi: <<La casualità e l'ordine nei numeri e nella sfera etico-filosofica. I monoteismi affermano la centralità dell'ordine, affidata ad un'entità esterna e superiore all'uomo e all'universo stesso. Per chi nega la presenza di entità superiori questo ordine universale è irrazionale. E' dunque possibile un ordine universale irrazionale e una casualità universale razionale?>>. Modera Enrico Ciccarelli.
LA REPUBBLICA - domenica 17 maggio 2009
Foggia
Il matematico e il teologo
Odifreddi e Gennari a "Colloquia"
Il secondo giorno di "Colloquia-Festival delle idee" giunge al nucleo centrale della riflessione su "Ordine, disordine, equilibrio" con l'intervento del matematico Piergiogio Odifreddi. La prima edizione della rassegna mette a confronto spiritualità e razionalità. Odifreddi espone le sue tesi alle 10 nell'auditorium della biblioteca provinciale di Foggia. Il punto di partenza è l'accettazione della convivenza di due visioni del mondo: da un lato, i monoteismi basati sulla centralità dell'ordine affidato ad'una entità superiore; dall'altro, la negazione di tale entità, che riduce tutto a un ordine irrazionale. Ecco allora la necessaria ricerca dell'equilibrio tra ordine irrazionale e casualità universale. Al termine dell'incontro Odifreddi partecipa ad una tavola rotonda con il teologo Gianni Gennari. Info festivaldelleidee.it.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - domenica 17 maggio
2009
COLLOQUIA
Odifreddi e Gennari a confronto
Si confronteranno <<de visu>> oggi nell'Auditorium della biblioteca provinciale Giovanni Gennari e Piergiorgio Odifreddi, il credente e l'ateo abituati a punzecchiarsi via acrta stampata. Il confronto avverrà dopo l'intervanto, previsto alle 10,30, del celebre matematico nell'ambito di <<Colloquia- il festival delle idee>> organizzato dalla Fondazione Banca del Monte, biblioteca e Provincia.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - lunedì 18 maggio 2009
A <<Colloquia>> l'eterno scontro fra ragione e fede
L'Auditorium si riempie per Piergiorgio Odifreddi e Giovanni Gennari
Il momento più atteso di <<Colloquia- il festival delle idee>> organizzato dalla Fondazione Banca del Monte con Provincia e biblioteca: il confronto (il primo, sembra) diretto fra ragione e fede. Fra lo scienziato ateo Piergiorgio Odifreddi e l'ex sacerdote ma sempre teologo Giovanni Gennari, abituati da anni oramai a inseguirsi e punzecchiarsi dalle pagine dei giornali. Un confronto che ieri mattina ha letteralmente riempito l'auditorium della biblioteca provinciale. Ma se qualcuno si aspettava un confronto urlato, volgare, di quelli cui siamo abituati ad assistere in tivù, ebbene quel qualcuno è fortunatamente rimasto deluso non perché sia prevalso il fair play ma perché quando si è intelligenti e si hanno cose da dire, non c'è bisogno di gridare. L'amo, uno dei tanti, lanciato durante la prima parte della conversazione dal matematico: <<la teologia è un ramo della letteratura fantastica>>. E, in seconda fila Gennari a prendere appunti e a preparare risposte. Le tesi del matematico del resto sono fin troppo note, ed è difficile riassumerle se non nell'oggettività del linguaggio scientifico rispetto alla diversità della religione legata ai luoghi e ai tempi in cui viene praticata. Dalla sua, rispetto al teologo, c'è sicuramente una dialettica più articolata e una consuetudine allo spettacolo che lo hanno reso vincitore del confronto. Da Gennari però abbiamo sentito cose che vorremmo gli uomini di chiesa dicessero più spesso e più apertamente: parole contro il fondamentalismo e il clericalismo, contro <<la fede imposta con la forza, un errore troppo spesso fatto in passato>>, ma anche parole, quanto mai provvide in questi giorni, contro l'utilizzo della fede in politica: <<Dio non deve entrare in Parlamento, se non ben nascosto nel cuore del parlamentare>>
Stefania Labella
AVVENIRE - martedì 19 maggio 2009
Foggia
Odifreddi e Gennari: <<faccia a faccia>> su Dio da Spinoza al Vangelo.
La religione e la scienza, il caos e l'ordine, il libero arbitrio. Difficile trovare punti di incontro, nella riflessione su questi temi, tra un teologo e un logico, tra un vaticanista come Gianni Gennari e un matematico impertinente come Piergiorgio Odifreddi. Spesso in dialogo a distanza dalla carta stampata, Gennari e Odifreddi si sono <<sfidati>> in un interessante faccia a faccia, domenica scorsa a Foggia, a conclusione di <<Colloquia>>, festival delle idee promosso dalla Fondazione Banca del Monte e dalla provincia. <<Ordine, disordine, equilibrio>> il tema scelto per le conversazioni inaugurate sabato mattina da Gennari, che ha cercato di tracciar una via di sintesi fra le diverse concezioni religiose monoteistiche. <<Dall'ordine derivante dalle certezze assolute del monoteismo si sta passando - ha osservato Gennari - al disordine della compresenza di monoteismi diversi che prefigura la possibilità di un disordine sincretico>>. Ai cristiani la responsabilità di non essere capaci di testimoniare ciò che si è: <<Interrogato su cos'è il cristianesimo, spesso chi si professa cristiano balbetta - ha affermato Gennari -; siamo un po' ancora ai tempi di Tertulliano che diceva che non si può rifiutare il cristianesimo se non lo si conosce>>. Primi accenni al discorso sulla laicità, affrontato poi nel dibattito di domenica mattina, dopo l'intervento di Odifreddi tutto incentrato sul significato di causalità e casualità, sincronicità, che caratterizza - ha spiegato Odifreddi -eventi non legati fra loro in maniera causale, ma nemmeno appaiati a caso. Il mondo retto dal caso? <<Ci sono allora tanti bei casi - ha ribattuto Gennari -. Che dire dell'acqua allo stato solido che consente a tante specie di esistere? O del corpo umano?>>. La creazione, insomma, quel caos oscuro primordiale, con il quale inizia la Bibbia. Ma la religione non esiste -secondo odifreddi -perché <<libri di qualche migliaio di anni fa, come quelli cui fanno riferimento le religioni monoteiste, non possono aver espresso una verità unica. Non ho difficoltà a credere nel dio di Spinosa o in uno che ha deciso che il mondo fosse fatto così, anche con le sue leggi deterministiche, ma non riesco a capire la differenza tra chi legge il Vangelo, chi un altro libro. Per me sono intercambiabili e non risolutivi>>. Il dio di Spinosa? <<Ma che me ne faccio di un dio impassibile?>>, ha ribattuto Gennari. Il pubblico, numeroso all'auditorium della biblioteca provinciale << La Magna Capitana >>, ha incalzato i relatori con domande e obiezioni. Il libero arbitrio: per Odifreddi un'illusone: <<Sopravvalutiamo il ruolo della coscienza>>. Per Gennari invece <<se un uomo segue la sua coscienza e nella sua coscienza pratica giustizia e diritto è salvo, è legge a se stesso>> (parafrasando san Paolo ai Romani). Il mito, il sogno: perché rinunciarvi in nome della ragione? <<Considero la teologia letteratura fantastica, -ha risposto Odifreddi- , un libro come la Genesi un mito cui i cristiani sono ancorati perché se non ci fosse il peccato originale non avrebbero senso né cristo né la Chiesa >>. E Gennari <<Queste sono letture fondamentaliste; è evitando le radicalizzazioni che si realizza un incontro che non è scontro.>>
Daniela Zazzara
FOGGIA & FOGGIA - venerdì 22 maggio 2009
Un riuscito festival delle idee
A 'Colloquia' discutono Gennari e Odifreddi
Si è conclusa la prima edizione di Colloquia , il Festival delle idee. Che ha visto protagonisti a Foggia per l'intero week end, sabato 16 e domenica 17 maggio, l'esperto di storia e di politica vaticana, Giovanni Gennari e il matematico Piergiorgio Odifreddi che hanno affrontato il tema Ordine, disordine ed equilibrio. Gli organizzatori si sono detti molto soddisfatti della riuscita della manifestazione soprattutto per la grande affluenza di pubblico costituito anche da molti giovani presenti agli incontri nonostante gli orari a volte scomodi (vedi domenica mattina alle 10:30). "Un elemento che ha certamente contribuito alla riuscita di Colloquia e stato la possibilità di confronto, non solo tra gli oratori ed il pubblico, ma anche tra gli oratori stessi" ha affermato Andretta "Si è trattato di un'edizione numero zero, di una sperimentazione, per capire la risposta della città che ha dimostrato un forte interesse ", ha riconosciuto Franco Mercurio, direttore scientifico di Colloquia, nonché direttore della Biblioteca provinciale 'Magna Capitana'. Ed ha aggiunto: "Il Festival non mira a fare una cultura spettacolare, bensì meditata ed ha dimostrato che è possibile lavorare in gruppo per aumentare i livelli di proposta culturale della città". Unico neo dell'evento può essere considerato l'assenza di Philippe Daverio previsto sabato pomeriggio, prontamente sosituito da Gennari, ben disposto ad un secondo incontro per un ulteriore momento di riflessione sui rapporti secretici tra le religioni. Intanto gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione della manifestazione, esaminando i limiti e gli errori di quella appena conclusa per poterla migliorare. Non ci è permesso di conoscere sin da ora gli ospiti ed il tema del prossimo anno, ma sicuramente l'obiettivo è quello di proporre nomi ed argomenti capaci di attrarre un pubblico proveniente non solo dalla nostra provincia e, perché no, pensare ad una manifestazione che possa durare anche più giorni.
Danila Paradiso
Riconoscere il valore della religione per difendere il diritto di non credere
Necessità di pluralismo morale e di libertà di fede.
E' stato il professor Giovanni Gennari il primo ospite di Colloquia, evento organizzato dalla Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco Ceci" e svoltosi sabato 16 maggio nell'Auditorium della Biblioteca provinciale di Foggia. Gennari, che ha presenziato anche alla conferenza pomeridiana per sostituire Philippe Daverio resosi indisponibile poche ore prima, ha tenuto una relazione sul monoteismo, sul disordine paventato dalla compresenza di diverse religioni monoteistiche e le possibilità di giungere ad un incontro tra di esse per poter recuperare un equilibrio ormai perduto da tempo. Il professore si è soffermato in particolare sull'importanza che la religione ha avuto sul piano culturale, sul valore del mito e del rito e sul rapporto tra Stato e Chiesa. Secondo gennari bisogna considerare il ruolo che la rivelazione Ebraico-Cristiana ha avuto nella storia della nostra società e della cultura umana. Ogni ambito culturale, dalla pittura alla scultura, dall'architettura alla musica non avrebbe conosciuto secoli di floride produzioni senza l'ausilio della religione. Non ci sarebbe stata la Commedia dantesca, né sarebbero venuti alla luce i capolavori di Michelangelo o le grandi opere di architettura sacra, tutti capolavori che trovano nella religione la propria fonte di ispirazione. La stessa religione islamica non sarebbe potuta nascere e svilupparsi, pertanto non riconoscere o peggio ancora tentar di rimuovere la religione vorrebbe dire cancellare la storia stessa. Successivamente Gennari ha parlato del mito, visto come un metodo attraverso cui l'uomo ha cercato di risolvere i limiti delle proprie conoscenze. Ad esso si associa sempre il rito, ovvero l'invocazione alle divinità perché esaudiscano i desideri dell'uomo e vengano incontro alle sue necessità. Dall'incontro tra mito e rito sono nate le prime religioni naturalistiche. Anche la religione ebraico-cristiana ha conosciuto il mito come nel libro della genesi in cui si racconta la creazione del mondo da parte di Dio, o nell'episodio del Peccato Originale dove si verifica il binomio donna-mela, già causa della guerra tra Troiani e Achei che Omero ci narra nell' Iliade, andando di fatto a creare quella che Gennari definisce una osmosi dei miti. A conclusione del suo lungo discorso, il professore ha anche specificato quelli che dovrebbero essere i rapporti tra Chiesa e lo Stato. Entrambi gli organi devono svolgere i propri compiti senza che l'uno invada il campo dell'altro; il pensiero laico smetterebbe di esistere se le leggi della Chiesa interferissero con quelle dello Stato. Ci deve essere sì un pluralismo morale che permetta alla Chiesa di manifestare la propria idea, ad esempio sul testamento biologico o sulle coppie di fatto, ma sempre nel rispetto dell'ambito giuridico in cui la legge è una sola. Libertà che deve essere concessa ad ogni uomo in tema di fede. Essa rappresenta un diritto che, secondo Gennari, bisogna difendere con tutte le proprie forze perché la fede non libera perde i suoi stessi fondamenti diventando a tutti gli effetti una bestemmia.
Alessandro Tosques
Scienza - Il pensiero di Piergiorgio Odifreddi. Dall'esperienza in seminario alla laurea in matematica.
Casualità e causalità, caos e caso
Secondo il matematico impertinente
Contraddizioni tra religioni istituzionali e pensiero scientifico
Si dice spesso che un uomo riveli già da bambino ciò che diventerà da adulto. Se questo è vero per Charles Darwin, che ha mostrato fin dalle elementari uno spiccato interesse per la storia naturale, non è affatto vero per Piergiorgio Odifreddi, che all'età di nove anni si iscrisse in seminario, lo frequentò per quattro anni ed in seguito si dedicò allo studio della matematica diventando, nel 2003, presidente dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti. Lo scienziato piemontese è stato ospite, domenica 27 maggio, di Colloquia, manifestazione promossa dalla Fondazione Banca del Monte, in collaborazione con l'amministrazione provinciale di Foggia e la Biblioteca 'Magna Capitana', che ha visto diversi incontri tutti moderati da Enrico Ciccarelli. Tra aneddoti, battute e provocazioni, Odifreddi ha parlato per più di un'ora senza perdere mai il filo del discorso e soprattutto senza annoiare il pubblico, costituito anche da giovani, esprimendo con una chiarezza disarmante concetti complessi, sicuramente non condivisibili da tutti, inerenti il tema della manifestazione, Ordine, disordine, equilibrio ed analizzando nello specifico la casualità e l'ordine dei numeri nella sfera etico-filosofica . Proprio dai numeri è partito lo scienziato -spiegando il metodo Vernam usato da Che Guevara per comunicare con Castro - per poi arrivare alle parole e ai concetti. "Quando usiamo le parole dovremmo essere consci del loro significato, conoscerne l'etimologia" , ha affermato Odifreddi, questo soprattutto per evitare errori, come nel caso tanto discusso della parola 'cretino' che, secondo quanto da lui sostenuto nel libro Perché non possiamo essere cristiani , avrebbe origine il significato di 'cristiano'. Poi la contrapposizione tra ordine e disordine presente anche nelle parole caso e caos, casualità e causalità, dove cambiando di posro singole lettere (metatesi) il senso cambia totalmente. Ed è proprio tra casualità e causalità, che Odifreddi colloca il terzo escluso: la sincronicità. Si tratta di un termine introdotto da Carl Jung nel 1950 per descrivere una connessione di eventi che avvengono in modo sincrono e tra i quali non vi è una relazione di causa-effetto ma una evidente comunanza di significato. A sostegno della sincronicità Odifreddi ha ricordato, scherzosamente, l'effetto Pauli, relativo al fisico austriaco premio nobel nel 1945. infine il matematico ha affrontato il tema più controverso, ossia la casualità rapportata alle religioni, soprattutto quelle monoteistiche che tendono ad affermare la centralità dell'ordine, affidata ad una entità esterna e superiore all'uomo e all'universo stesso. Odifreddi ha sottolineato le contraddizioni tra le religioni istituzionali ed il pensiero scientifico, sostenendo che basterebbe una semplice constatazione - e cioè che di scienza cè n'è una sola al mondo, ed è la stessa ovunque, mentre di religioni ce ne sono tante e tutte diverse tra loro - per farci scegliere la prima nei confronti delle seconde. Lo scienziato, che ha una visione del mondo più complessa di quella di Newton, ha detto di poter essere disposto a credere nel Dio di Spinosa, un dio che è al di fuori della natura, immanente e non trascendente.
Daniela Paradiso
Il dibattito - Una profonda disquisizione tra matematica e teologia
Se l'uomo è vicino all'animale la scimmia è lontana da Dante
Dal determinismo al 'salto logico' della fede.
La prima edizione di Colloquia ha dato vita ad un dialogo titanico: l'ancestrale confronto tra fede e religione destinato da sempre all'irresolutezza. Il dibattito moderato da Enrico Ciccarelli, tra lo scienziato ateo Piergiorgio Odifreddi e il teologo Giovanni Gennari, dopo l'implacabile relazione del matematico tenutasi presso l'Auditorium della Biblioteca Provinciale, si è svolto con la pacatezza e la cordialità tipica delle menti eccelse. Quando si parla della Verità è facile risultare arroganti; di certo permane, come insegnamento ultimo, la necessaria apertura mentale al mistero della vita, il bisogno di sposare in libertà un punti di vista. Tratta di Ordine, Disordine ed Equilibrio , implica una riflessione sulla spiritualità: "La religione è un ramo della letteratura fantastica" ha detto Odifreddi, spiegando come tutte le fedi del mondo, compresa quella cattolica, siano basate sulla mitologia e la superstizione. "La matematica - ha aggiunto il nostro studioso - non è che un linguaggio per descrivere ciò che si osserva rispetto alla natura. Esiste la fisica e la metafisica; la prima attiene a tutto ciò che si possa sperimentare attraverso i sensi, il resto è sovrastruttura. Nessuno mette in dubbio l'importanza dell'umanesimo ma quando si parla di verità si può fare affidamento solo su ciò che c'è e studiare le cose per come sono. Anche gli animali sognano e anche loro, in virtù di questo, credono nella spiritualità. La differenza tra uomo e animale è minima, è solamente quantitativa , non qualitativa." La teologia, secondo Odifreddi, è l'approccio alla religione che più si avvicina alla scienza; essa ha poco a che fare con le religioni istituzionali e ragiona sulla concezione di divinità in termini filosofici opinabili. Il suo interesse all'aspetto intellettuale della questione si fermerebbe invece là dove comincia 'il salto logico' che porta alla verità rivelata del Cristianesimo o di qualsiasi credo. Ma è proprio su quel 'salto logico' il rischio di cadere nell'errore dei fondamentalismi. Giovanni Gennari ha infatti ribadito quanto una fede imposta sia la negazione radicale de messaggio evangelico: "Il clericalismo e l'infiammazione religiosa sono un male comune. L'incontro tra persone credenti e non, lo si ha solo evitando ogni radicalizzazione. E' vero che abbiamo quasi le stesse componenti degli animali, ma io uno scimmione che abbia scritto la Divina Commedia non l'ho mai visto! La laicità l'ha inventata Gesù Cristo, fu lui a distinguere la religione dalla politica, sostenendo come il compito di Cesare fosse governare le cose, mentre quello degli uomini che parlano a nome di Dio di educare le coscienze. E' sbagliato pensare che avere una coscienza religiosa significhi imporre qualcosa; la Chiesa e lo Stato possono dire anche la stessa cosa."
Laura Ciano
Dai siti
TELERADIOERRE NEWS
Foggia, domenica 17 maggio 2009 - ore 13,32
Gennari-Odifreddi, un credente e un ateo a confronto
Il credente e l'ateo abituati a punzecchiarsi via carta stampata, oggi l'hanno fatto de visu su temi impegnativi come l'ordine, la casualità la mistica. Un confronto vivace e stimolante quello tra Giovanni Gennari e Piergiorgio Odifreddi che, di domenica mattina sono riusciti ad attirare tanta gente nell'auditorium della Biblioteca provinciale. Si è trattato dell'ultimo appuntamento di Colloquia, il Festival delle idee organizzato da Fondazione Banca del Monte, Biblioteca provinciale e Provincia. Per Odifreddi il cristianesimo è mito e rito, per Gennarino. Per il vaticanista, il ruolo del libro arbitrio è fondante a tal punto che se la fede non è libera è una bestiemma. Per il matematico è invece soltanto un'illusione perché, dal suo punto di vista, esiste solo un libero arbitrio negativo. "E' possibile un ordine universale irrazionale? E una casualità razionale?" a porsi queste domande Odifreddi nel colloquio che lo ha visto protagonista prima del coinvolgente confronto. Un discorso filosofico su casualità e causalità che, pur essendo alquanto intricato, non ha stancato nessuno anche chi fino alla fine è rimasto in piedi.
Marzia Campagna
BARINEWS.net
Foggia- Philippe Daverio, Piergiorgio Odifreddi e Gianni Gennari sono stati i protagonisti di 'Colloquia- Festival delle idee'. La prima edizione dell'evento, a carattere annuale, è stato voluto a foggia dalla fondazione Banca del Monte Domenico Siniscalco Ceci e dalla Biblioteca Provinciale La Magna Capitana. Il "festival delle idee" si è tenuto ieri e oggi nella Biblioteca provinciale sul tema 'Ordine- Disordine -Equilibrio': due giorni di dialogo tra culture del tutto diverse.
FOGGIA WEB
Foggia - Annullato l'incontro con Philippe Daverio - Confermato quello con Piergiorgio Odifreddi. Domani alle 10.00 alla Biblioteca provinciale (16/05/2009)
E' notizia di pochi minuti fa che l'incontro previsto per questo pomeriggio con Philippe Daverio sia saltato. L'appuntamento tanto atteso con il giornalista, conduttore televisivo e critico d'arte è stato così cancellato dal programma della I edizione di "Colloquia, festival delle idee" organizzato dalla fondazione Banca del Monte e dalla Biblioteca provinciale La Magna Capitana. Confermato invece l'incontro con Piergiorgio Odifreddi previsto per domani alle 10.00 presso l'Auditorium della Biblioteca. Questo il tema del colloquio: "La casualità e l'ordine dei numeri alla persona comune sembrano essere due momenti in opposizione fra di loro. Nel comune sentire la casualità è disordine, le leggi ed i teoremi più elementari rappresentano l'ordine. Traslando questa idea comune che isi ha dei numeri, alla sfera etico-filosofica si è formata la convinzione che casualità è sinonimo di irrazionalità e ordine è sinonimo di razionalità. Ma noi sappiamo anche che robuste correnti di pensiero legate ai monoteisti tendono a rifiutare la casualità, per affermare la centralità dell'ordine, affidata ad una entità esterna e superiore all'uomo e all'universo stesso. Per coloro che negano la presenza di entità superiori questo ordine universale è irrazionale. E' dunque possibile un ordine universale irrazionale ed una casualità universale razionale? Come possiamo porci di fronte al rapporto fra ordine, disordine, e razionalità e irrazionalità?"
Marzia Campagna da Teleradioerre